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2nd Feb 2012 | by: Checcao

Ragionate come se foste in ufficio. Quando mi propongono un lavoro che non è strettamente nelle mie corde, mi dico sempre : ”se fossi in un ufficio, dipendente di qualcuno, lo farei senza storie”. Voglio dire se me lo imponesse il mio Capo lo farei, allora perché non farlo adesso?

E qui viene proprio il nocciolo della questione. Siete web writer freelance, lavorate per voi, comandate voi e non potete scegliere che lavoro fare e quale non fare? Beh, vi dico una cosa: visto come va il Mondo oggi, no, non si può scegliere.  Soprattutto in questo lavoro, dove la maggior parte della gente è molto giovane, preparata e sveglia.

La maggior parte dei professionisti del web sono nati con internet, non con i cartoni di Dolce Remì come me. “Spippolano” con una sicurezza tale da farmi rimanere senza fiato. E inizialmente mi sono anche chiesta se ero troppo vecchia per questo lavoro. Ma mi sono subito ricreduta. Con la passione e la costanza si può fare tutto. E anche di più.

Certo un conto è fare dei bei discorsetti, con le parole siamo tutti bravi (ah ah ah), ma poi bisogna scontrarsi con la realtà. Io mi dico continuamente: “sei in ufficio, lavori per te… lavora e basta”, ma poi suona il telefono, o arriva la vicina, o ancora la mia bambina vuole fare un dolce, o uscire con lo slittino adesso che c’è la neve.. insomma, un delirio. Ah, scusate sto andando O.T.

Il discorso che volevo fare è diverso. Riguarda il tipo di collaborazione. Ragazzi, di questi tempi c’è da fare poco gli schizzinosi. Anche se ti propongono qualcosa lontano da te, fallo. Anche se ti sembra molto più faticoso del solito, anche se credi che impazzirai prima di aver consegnato il lavoro. Fallo. Impegnati e fallo.

Ho letto spesso post di miei colleghi che asseriscono che un bravo professionista si specializza su uno specifico argomento. Io non la penso così. È ovvio che ci sono cose che preferisco fare rispetto ad altre, ci sono argomenti che sento più vicini e quindi sono meno faticosi. Ma alla fine, il post realizzato su un argomento “amico” è così tanto meglio di quello che faccio su un argomento “ostile”?

No. Per questo penso che si possa scrivere di tutto, di qualsiasi argomento. Basta sapere dove e come cercare le informazioni giuste. Ragionate come se foste in ufficio. E cercate di non rifiutare mai nessuna collaborazione, a meno che, ovviamente  non sia sottopagata come spesso succede. Ma questo è un altro discorso.

Foto: decomunicacaosp.com.br

2 Comments

  • Daniele ha detto:

    Io sono uno di quelli, anche se comunque accetto lavori che non mi piacciono. Diciamo pure che finora non me n’è piaciuto neanche uno, ma quello è un altro discorso.

    Ho rifiutato quando c’era qualcosa che andava troppo al di là del mio modo di essere, ma neanche più ricordo che…

    • Francesca Oliva ha detto:

      Eh lo so, la tentazione di rifiutare quando un lavoro non ci convince c’è sempre… Tutti noi vorremmo fare solo quello che ci piace, ma poi a lavoro finito, sono anche contenta… ho imparato qualcosa di nuovo. Come si dice:” Impara l’arte e mettila da parte…!”

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