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23rd Apr 2013 | by: Valeria Mascheroni

Ieri sera ho partecipato alla mia prima Girls Geek Dinner. Che cos’è una GGD? E’una cena a cui possono partecipare ragazze geek, ovvero appassionate di tecnologia per lavoro o per semplice propensione. Si mangia, si beve, si fa networking e si imparano cose nuove. Quella di ieri sera si è svolta allo Spazio Blend Tower Lounge.

Ero un po’ emozionata perché è ufficialmente da un anno che mi posso definire una geek at work. Mi aspettavo una di quelle scene da film americano, una sala piena di nerd al femminile, tutte attaccate al tablet o allo smartphone. La visione d’insieme all’arrivo è stata un po’ questa in realtà e mi sono un po’ spaventata. Ma dopo pochi minuti mi sono ambientata e ho iniziato a chiacchierare con le mie vicine di sedia e sciolti i primi momenti di imbarazzo la serata è proseguita tranquilla.

Buono il buffet e l’aperitivo, che ha contribuito al chiacchiericcio e alla socializzazione. Menzione al vitello tonnato, così anni ’80 ma così buono.

Finito l’aperitivo è iniziata la parte delle presentazioni, perché una GGD si svolge più o meno così: si inizia con chiacchiere e aperitivo, poi i partners della serata presentano le loro novità e ti riempino di regali. Ieri sera si parlava con i rappresentanti di Office, Hootsuite, EverNote e Prezi.

Prima parte dedicata ad Office (un pesce fuor d’acqua dato che uso LibreOffice). Sono state presentate le nuove funzionalità e la presenter Giuliana Giacummo era in possesso del nuovo Microsoft Surface. Ammetto che in questa fase ho pensato “Potrei andare a sbronzarmi copiosamente in attesa di Hootsuite e Prezi??”. Ma c’era un solo freedrink e quindi…

La parte di Evernote è stata molto interessante. Io l’ho usato solo per l’app Skitch ma potrei sperimentarlo al posto di Google Drive prossimamente. La grafica è molto bella e la card data in omaggio che offre 3 mesi della versione Premium in prova è molto stuzziacante. La responsabile per l’Europa di Evernote, Emma Page, è stata molto simpatica e alla mano, chiara ed efficace. E poi adoro i modi di dire anglosassoni: esiste una traduzione così frizzante ed efficace in italiano della parola “unsexy” per definire una schermata in attesa di nuova versione?

Per la parte Hootsuite lascio la parola (o meglio le immagini grazie a Storify) a Giusy Congedo che ne sa più di me. Finalmente ci siamo conosciute di persona dopo svariti tweet di coordinamento.

La presentazione che attendevo con ansia era quella di Prezi. Sarà che già di mio adoro Prezi, un vero e proprio “love at first sight“. Ma ieri sera ho scoperto che esiste la Prezi University! La presidentessa, Hedwyg van Groenendaal, è di quelle donne che pensi “eppure è della mia stessa specie” perchè è bella(osa un total look white jeans e magliettina), molto olanese, intelligente, simpatica e mille anni luce avanti. E il gadget “occhiale bianco anni ’80” è davvero cool.

5 Prezi tips per chi non lo avesse mai usato:

1) rende grande quello che conta. Nessun doppio senso please. Prezi zoomma e rende le vostre presentazioni sorprendenti

2) no crap! Ovvero non si inceppa (piccola frecciatina a Power Point…)

3) finalmente basta agli elenchi puntati (temo rissa tra la responsabile Microsoft e l’olandesina ma nessun segno di violenza). Prezi può ruotare ma evitiamo di far venire il mal di mare (ai primi utilizzi in effetti la voglia di far roteare tutto può essere irrefrenabile)

4) overview: la grafica di Prezi permette di vedere la presentazione nella totalità

5) storytelling: con Prezi si può raccontare una storia e renderla grafica e in movimento (oltre che di aggiungere foto, video, musica…)

E dopo le presentazioni…estrazione premi Hootkit andata male. O almeno fino al quart’ultimo numero che è stato il mio! Vinta bustina regalata da HootSuite con adesivi e spilletta all’interno.

In realtà avrei tanto voluto la Moleskine di Evernote ma insomma a caval donato…l’ha vinta uno dei due maschietti presenti.

Il bilancio della serata è comunque buono. Un po’ di insicurezza è andata via, soprattutto nello scoprire che le altre geek non sono per forza dei guru che sanno milioni di cose in più rispetto a me. Mi aspettavo forse più networking anche se due o tre contatti interessanti ci sono stati. Ed è vero che i mie follower su Twitter già stamattina erano qualcuna in più. Consiglio quindi l’esperienza quando vi capita. Io replicherò sicuramente.

3 Comments

  • Zia Cin ha detto:

    Bellissimo resoconto Valeria! Mi chiedevo proprio come si svolgessero questi appuntamenti. Ovvio, speravo ci fossero patti segreti fatti in nome di Spock o cose simili, ma continuerò a sognare 😀

    • Valeria ha detto:

      anch’io speravo in rivelazione di segreti e tips fondamentale che pochi eletti sanno ma niente…forse bisogna perserverare 😉

  • Amina Obbed ha detto:

    Bravissime, ottima recensione, assolutamente non per geek only! Mi è proprio venuta voglia di non perdermi la prossima cena…

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