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9th Lug 2013 | by: Checcao

“Content is the king”
“I contenuti efficaci faranno la differenza nel tuo business online”
“Punta sui contenuti se vuoi avere successo online”

Continuo? No perché di frasi come queste è pieno il web e soprattutto sono pieni i blog di settore. Ma siete sicuri di sapere cosa sono i contenuti?

Allora vi svelo un segreto: i contenuti sono TUTTO quello che compare su una pagina web. Sono contenuti le immagini, le presentazioni, i video, le foto, i disegni, gli scarabocchi e perfino i banner di Adsense. TUTTO quello che trovate su una pagina è contenuto. TUTTO quello che trovate su un sito è contenuto: dalla home page fino alle FAQ passando per la pagina contatti e per quella terribile foto che avete messo in “chi sono”.

Beh, una volta evidenziato questo aspetto è ovvio che “content is the king” come è ovvio che per avere successo online “devi puntare sui contenuti”. Perché ovvio? Perché se il sito è vuoto (no foto, no testi, no infografiche, no… ) nessuno lo visiterà. E non è una questione SEO. È una questione umana.

Ed essendo una questione umana prima che tecnica, è altrettanto ovvio che i buoni contenuti sono quelli interessanti e utili per chi li “osserva”. Che significa interessanti? Beh, lo abbiamo detto tante volte: i contenuti interessanti sono quelli che soddisfano un’esigenza. Sono quelli che rispondono a una domanda, anzi a La Domanda, quella che si pongono i vostri lettori o futuri tali. Di domande solitamente ne hanno molte: intercettatele e rispondete loro con contenuti esaustivi che non diano adito a dubbi.

NOTA: Vendete oggetti per la casa? Forse non lo sapete ma quello che passa per la testa dei vostri futuri clienti è: “sarà roba cinese?” rispondete. Se i vostri prodotti sono fatti in Italia, rispondete con un video dove si vede la produzione dell’oggetto o con foto del laboratorio o con un testo approfondito. Ma dite loro quello che vogliono. E che sia la verità. Se un prodotto è cinese è cinese, non potete farlo passare per un made in Italy. Il pubblico se ne accorgerebbe e vi penalizzerebbe. Come? Parlando male di voi sul primo social a disposizione o con il primo amico che incontrano o con il fruttivendolo che si poneva la settimana scorsa la stessa domanda.

Quale forma dare ai vostri contenuti? Non lo so, lo sapete voi che siete stati tanto bravi ad analizzare e ascoltare il vostro pubblico. Percependo i loro bisogni saprete dare quello che cercano. In ogni caso, qualunque sia il tipo di contenuto che offrirete, è bene che la condivisione sia frequente e duratura, in modo da fidelizzare l’utente e apparire ai suoi occhi come un fruitore di informazioni utili, come un esperto del settore quale siete in realtà, vero?

Poi, ovviamente, i vostri stupendi contenuti dovranno essere anche ottimizzati per il web. Quindi se sono testi dovranno essere scritti seguendo le regole della scrittura web, se sono immagini idem e lo stesso vale per le infografiche i video e i podcast.

 NOTA: Come fare a ottimizzare un video? Semplice: lo posterete su un qualsiasi canale di Video (YouTube o Vimeo) e ottimizzerete le descrizione, i tag, e tutto quello su cui potete lavorare.

Insomma i contenuti sono tutto quello che appare su una pagina web e, come suddetto, è contenuto anche il banner di adsense che riesce a darvi non poche soddisfazioni (ma di cheeeee ) quindi, molto meglio sistemare anche quello. Come? Ad esempio scegliendo i colori giusti per i link testuali.

Ah, ultimamente ho sentito dire che i contenuti si stanno evolvendo… #staytuned

Photo Credit

12 Comments

  • Silvia Segala ha detto:

    Brava Francesca, in effetti ancora nessuno aveva pensato a chiarire bene la questione di cosa siano questi contenuti!

  • Daniele ha detto:

    Lo ripeto da anni che i contenuti sono tutto, ma c’è ancora chi pensa di accontentarsi di testi scarni e scritti male.

    In che senso i contenuti si stanno evolvendo?

    Come penso io, adesso inseriamo nei post infografiche, incorporiamo tweet e podcast (prima solo i video) e anche foto da Instagram.

    Ma è normale: nuovi mezzi di comunicazione=nuovi contenuti.

    • Checcao ha detto:

      Sì Daniele, anche secondo me è normale… presto comunque arriverà un nuovo post. Devo andare a ricercarlo, ma tempo fa lessi un post, se non sbaglio di Silvia Segala, che diceva che i contenuti stanno cambiando, che video e infografiche hanno sempre più spazio. Beh, vorrei fare una riflessione su questo punto (anzi in realtà l’ho già scritta)anche portando come esempio questo mio nuovo sito che ha elementi diversi dal solito (non per questo migliori…)
      Grazie del commento 🙂

      • Daniele ha detto:

        Sì, bisogna fare una riflessione su questo cambiamento. In realtà, dire che video e infografiche e altri media abbiano sempre più spazio rispetto al testo è giusto e sbagliato allo stesso tempo.

        Dipende da cosa e come vuoi comunicare, dipende dagli obiettivi. Non puoi pensare, per esempio, di creare un sito fatto solo di video e immagini, perché non emergerà mai.

        Ma in un blog secondo me i contenuti vanno differenziati, come si vedrà presto nel mio.

  • Zia Cin (@Zia_Cin) ha detto:

    Bel post Francesca! E giusta precisazione!Bisogna tenerlo sempre presente 😉

  • Francesco ha detto:

    Ciao Checca, il tuo articolo risponde in parte ai quesiti che da tempo mi sto ponendo: io mi occupo dei contenuti dell’azienda per cui lavoro, e ti assicuro che non è facile. Non credi anche tu che parlare di social media marketing, di web writing e di copywriting, di SEO e web marketing sia più facile che parlare di trasporti e veicoli industriali? Beninteso, il lavoro è anche la mia passione, ma le argomentazioni non hanno certamente l’appeal che si può riscontrare negli argomenti web-related. Che ne pensi?

    • Checcao ha detto:

      Ti capisco Francesco, eccome se ti capisco. Anche io ho in gestione blog di settori industriali un po’ “particolari”, settori per i quali è difficile trovare le fonti e scrivere post che siano adatti sia per gli addetti ai lavori che per i profani. Però scrivo anche di web marketing, copywriting ecc. e devo dire che non sempre è facile scrivere anche di questi settori semplicemente perché si rischia di dire cose dette e ridette centinaia di volte. Insomma, ogni argomento ha il suo tallone d’Achille.
      Allo stesso tempo non credo che si possa parlare di appeal per gli argomenti web, semplicemente perché ogni post che scriviamo, che riguardi il web o meno, è adeguato per il pubblico a cui ci riferiamo, quindi, tutto è relativo. Certo che se parliamo di fetta di pubblico, quello interessato al web è probabilmente maggiore rispetto a quello interessato ai veicoli industriali, ma solo perché siamo online, è la loro zona, il loro territorio.
      Spero di averti risposto.
      Grazie di essere passato da qui e del tuo commento 🙂

  • […] Cosa sono i contenuti? A che servono? Sicuri sia una questione solamente SEO?  […]

  • Jago ha detto:

    Content is the king è sicuramente un docet per il nostro mestiere. Ottima sottolineatura.
    Un saluto.

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