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6th Gen 2012 | by: Checcao

Da quando ho iniziato a fare questo lavoro me lo sono chiesto continuamente: ma come si fa ad ottimizzare un articolo per i motori di ricerca? Avevo capito che il segreto era usare parole chiave adeguate. E anche che bisognava usarle nei posti giusti. Ma in fondo in fondo ero convinta che ci fosse qualche stratagemma, qualcosa, come dire, di “matematico” in grado di dirmi quali fossero e dove andassero usate le parole chiave.

Un  giorno, presa dall’ansia della conoscenza, ho aperto per la centesima volta SEO Power, il libro di Giorgio Taverniti che io considero una semi Bibbia. Anche se non tratta specificatamente il mondo dei web writer, leggerlo e capirlo è fondamentale. Ho cercato il capitolo relativo all’ottimizzazione di un articolo. Capitolo 4, pag. 34.

Primo paragrafo. Cenni. ” Ottimizzare un sito web per i motori di ricerca significa mettere in atto tutte le tecniche tendenti a migliorare la posizione del sito stesso sulle SERP”(n.d.r.). Ok, niente di nuovo. Una serie di consigli utili e si entra nel vivo.

Secondo paragrafo. Prima di iniziare. Ottimo, meglio cominciare dalle basi. Inizio a leggere. “ E’ bene sfatare un mito (…) non c’è nessuna formula da adottare che indichi inequivocabilmente come quando e dove si deve inserire una determinata chiave”. Senza parole. Ma allora che l’ho comprato a fare questo libro?

Dopo il primo impulso di richiedere i soldi indietro a Giorgio Taverniti in persona, mi sono come “rasserenata” improvvisamente e ho deciso di continuare a leggere.

Ho letto, letto e ancora letto. Ho finito il capitolo. Non ci ho capito una mazza. Meglio se lo rileggo.

E questa volta qualcosa di più su come ottimizzare un articolo, l’ho capito. Anzi, penso molto più. Il difficile, forse, sarà riuscire a metterlo in pratica nel migliore dei modi.

Ma cosa ho capito? Prima di tutto ho capito che scrivere in modo naturale è la miglior cosa. Considerate che chi legge vuole capirci qualcosa. E non dimenticate neppure che sul web gli utenti leggono a tratti, è meglio che quello che leggono sia scritto in maniera comprensibile, altrimenti difficilmente leggeranno una seconda frase

E poi ho capito che Giorgio aveva ragione: non può esistere una formula magica, perché ogni articolo, così come ogni pagina del sito, sono diversi. Se si vuole scrivere in modo naturale, così da essere comprensibili da chi ci legge, non possiamo essere troppo schematici.

Ma ho capito anche che ci sono diverse questioni da tenere in considerazione che ci possono indicare come scrivere nel miglior modo un articolo per riuscire a fargli scalare la famosa SERP (la pagina di risultato dei motori come Google, per i meno avvezzi). Possiamo ad esempio scrivere un buon titolo, o agire su meta description e keywords.

Prossimamente ne parleremo. Parleremo ancora anche di SEOPOWER, quindi continuate a leggermi!!!!

Foto: blog.panorama.it

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