Web Marketing Firenze
Specialista in marketing online. Contattami!
22nd Mar 2012 | by: Checcao

Quando una donna ha stabilito un progetto, non vi è marito ne amante che possa impedirne l’esecuzione.
Le mille e una notte

C’ho creduto, c’ho creduto tanto. E ci credo ancora. In cosa? In questo lavoro. In questo precario lavoro che oggi c’è e tra sei mesi… boh. In questo lavoro che ti porta a conoscere persone che alla vista del preventivo rispondono: ”ne ho dieci che fanno lo stesso per meno della metà”. In questo lavoro che è tanto complicato quanto soddisfacente, che ti fa sentire come un uovo tra due guantoni: in equilibrio transitorio.

E c’ho creduto al punto di fare il grande passo. Di vedere quei numeri, che mi identificheranno da oggi in poi. Di cosa sto parlando? Della Partita Iva. L’ho aperta: sono ufficialmente freelance. O meglio “lavoro per conto mio” perché freelance non è che lo capiscono tutti quassù.

Sono una pazza incosciente? Forse. Sono una sognatrice inguaribile? Anche. Ma è quello che voglio, per me e per la mia famiglia.

Per mio marito che è felice di sapermi a casa, anche se sperava di trovare tutto in ordine, i panni stirati, la cena di quattro portate e invece… nisba.

Per la mia bambina, entusiasta di farsi accompagnare da me all’asilo, di farsi riprendere da me… ma che piange la sera perché non la porto ai giardinetti.

Per me, che sono felice di aver fatto qualcosa di mio, di poter discutere solo con me stessa, di decidere di me e del mio lavoro. Se andrà male sarà solo colpa mia. Ma anche se andrà bene, sarà solo merito mio.

Insomma, volevo dirvelo. Volevo rendervi partecipi di questa mia nuova avventura, di questo mio futuro incerto, delle tasse che dovrò pagare, della pensione che dovrò farmi a parte. E del mio entusiasmo folle che mi fa dire a tutti quelli che incontro :”oh, lo sai? Ho aperto la Partita Iva”.

Qualcuno mi prende per pazza, qualcuno mi fa un in bocca al lupo. E voi?

9 Comments

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Twitta con me